Fulcro della riflessione di Filomena Ciavarella è la ricerca di motivi archetipici che spieghino il ritorno della vita al suo «bagliore primo», vergine e incontaminato. Infatti, il segreto che unisce i superstiti ai loro cari scomparsi pare risiedere nella continuità che i secondi riescono a mantenere nella vita dei primi, anche e soprattutto attraverso labili segnali naturali, attestati di presenza e di comunione con la luce. (Pietro Romano)