La complessità della vita, nel suo mistero immanente e nel rapporto con il trascendente, caratterizza la silloge di Rosaria Ines Riccobene, in una valutazione dell’essere e della forma che va oltre la maschera della contemporaneità. Siamo di fronte ad una poesia che nella sua chiarezza indaga i fondamenti dell’uomo, manifestando una osservazione introspettiva che oltrepassa le apparenze. Il caso più evidente, forse, è quello che riguarda l’amore, visto dalla poetessa come innamoramento dell’interiorità.